l’artigianato delle dolomiti

27ott06

LEGNO Una delle pricipali attività artigianali delle valli Dolomitiche è la lavorazione del legno. La materia prima non manca nei boschi della Vallata: abeti e cirmoli sono legni facilmente lavorabili. Il legno non si lavora solo per creare mobili o utensili ma anche per fare giocattoli e oggetti d’arte. Impossibile non trovare nei paesi almeno una bottega di uno scultore o sculture in legno nelle vetrine dei negozi. Famose sono anche le maschere in legno, ad esempio tipiche della trentina Val di Fassa sono le “faccere”. Se invece vi fate una tranquilla passeggiata intorno al lago di Anterselva troverete sculture in legno (come quella riportata qui sotto) ricavate da tronchi e radici, con un fascino del tutto particolare

scultura-legno-sul-lago.JPG

 

ARTIGIANATO DEL TESSUTO

Una tradizione secolare è quella dei manufatti tessuti a telaio; durante i mesi autunnali ed invernali le stube si trasformavano in piccoli laboratori artigianali di tessitura. La stoffa più antica e più famosa è il LODEN, un tessuto di lana di pecora che un tempo veniva filato dalle donne nei masi. Era la stoffa grezza che utilizzavano i contadini per vestirsi che cominciò poi ad essere usata anche dai nobili. Fu così che il tessuto iniziò ad essere pettinato e mescolato con diversi tipi di lana per essere reso più morbido. Questo è un tessuto che subisce complesse lavorazioni: per arrivare al prodotto finito si passa attraverso a 50 fasi di lavorazione.

:-)   foto rimossa

CINTURE

Classiche nel corredo tirolese sono le grosse cinture di cuoio con ricami realizzati in rachide di penne di pavone o tacchino. Questa dei bianchi ed elaborati ricami con il rachide è una tradizione diffusa esclusivamente nella val Pusteria e soprattutto nella Val Sarentina (a Nord di bolzano). Questi oggetti in cuoio (soprattutto cinture, ma anche borse, taccuini, ecc.) vengono generalmente realizzati su ordinazione perchè la loro lavorazione è lunga (fino a 200 ore a seconda del tipo di oggeto) e difficile. I rachidi, che sono l’anima delle penne, vengono tagliati verticalmente per ottenere pezzzetti di varie forme e dimensioni che vengono poi inseriti, con diverse tecniche, nel cuoio posizionandoli in modo da creare questi tipici ricami.  

:-) foto rimossa

DECORATORI DI MOBILI

I mobili dipinti tirolesi sono comparsi verso la fine del ’700 e oggi sono rari e costosi, li si trova solo da antiquari specializzati. Questi sono decorati con la tecnica del “bauernmalarei” cioè con motivi floreali su fondo colorato verde o blu o giallo. poi ci sono anche i decoratori di altro genere (ad esempio quelle pitture sui muri che troviamo sulle case tirolesi) ma scriverò di loro in un altro articolo.

:-)

le foto che si trovavano precedentemente in questo articolo sono state rimosse per richiesta dei titolari del diritto d’autore delle stesse.

 Al momento sto cercando altre foto da inserire senza “inciampare” nel diritto d’autore…  

Poi ho intenzione di sviluppare l’argomento dell’artigianato altoatesino, visto che è un argomento che interessa. Intanto un grazie per essere passati di qui.



Follow

Get every new post delivered to your Inbox.